Fino all’anno scorso, il Parco non permetteva l’uso di queste macchine ritenendole dannose per gli alberi. Varie ricerche hanno dimostrato che sono assolutamente innocue e adesso ne viene permesso l’uso, anche all’interno del Parco. Prima dell’uso di queste macchine, le pigne venivano raccolte dai pinottolai che si arrampicavano in cima agli alberi e con un lungo bastone colpivano le pigne, facendole cadere una ad una. Questa macchina da dodici tonnellate permette al nostro pinottolaio, il Signor Ciofi, di raccogliere le pigne da solo in meno tempo e di evitare i rischi che correvano i pinottolai arrampicandosi sugli alberi.
La macchina che si usa per far cadere le pigne è costruita per evitare ogni possibile danno alle piante. Utilizza un braccio meccanico che abbraccia l’albero alla base e trasmette delle oscillazioni che iniziano lentamente e terminano con due scosse veloci da cinque - dieci secondi l’una. Se alcune pigne non cadono dall’albero, non si insiste oltre ma si lasciano lì.